Post

Perù misterioso

Immagine
  PER Ù MISTERIOSO   Il Perù, quell’immensa scoperta, giorno dopo giorno, passo dopo passo percorso, rivelazione continua tra sbalzi climatici più assurdi, paesaggi più vari, dalle Ande di Cuzco al Lago Titicaca, dalla bianca Arequipa alla foresta amazzonica fino alla “tumultuosa” città di Lima.   Mancava ancora un tassello: quella parte “misteriosa” rappresentata dal candelabro di Paracas e le linee di Nazca, con aggiunta di quella riserva naturale delle Isole Ballestas.   Mi bastò un giorno interamente trascorso nel B&B nel quartiere di Barranco, a Lima,  per riprendermi dai continui sbalzi di altitudine andini. Una lunga dormita nella quiete, lontano dai clacson dei combi. Una ulteriore mezza giornata per organizzare quello che sarebbe stato il mio Perù misterioso e via, zaino in spalla, verso la fermata degli autobus.   Panamericana Ci vollero 4h e 30’ per percorrere i circa 250 Km che separano la Capitale dalla cittadina Pisco, nel ...

Transiberiana al tempo di Andropov

Immagine
  Transiberiana al tempo di Andropov   Il 1983 lo ricorderemo come l’anno in cui il mondo rischiò di essere coinvolto in una guerra nucleare. Vi ricordate? Nel marzo dello stesso anno   terminò lo spiegamento in Europa Occidentale dei missili nucleari Pershing II; il 1 settembre   un aereo passeggeri della Korean Air Lines, finito per errore a sorvolare lo spazio aereo sovietico, venne abbattuto: morirono tutti i 269 passeggeri, tra cui un parlamentare degli Stati Uniti. Infine, tra il 2 e il 10 novembre l’esercitazione NATO,   Able Archer 83, scambiata dai sovietici per un tentativo di attacco. Ci trovammo,   per una settimana,   molto vicino all'inizio di una guerra nucleare. Era il tempo di Jurj Andropov . Oggi ricordo il 1983 come l’anno in cui mi fu permesso di attraversare l’intera Siberia con un treno: la mitica “transiberiana”, il treno dei desideri. Quale mese scelsi? Febbraio, in pieno inverno senza sapere da lì a poco cosa sarebbe acca...

A spasso per le Ande peruviane

Immagine
  Lago Titicaca Perù Andino   Oggi è sicuramente l’itinerario turistico più battuto del Perù insieme a Cuzco e Machu Picchu. Nel 1981 aveva ancora un magico aspetto avventuroso. Arequipa, Puno, il Lago Titicaca, il Passo della Raja e poi scendere fino a Cuzco per rientrare a Lima. Preparare il viaggio, sapendo di affrontare una delle incognite legate all’altitudine, non fu semplice. Bastò accertarsi di essere in perfetta salute e sicuro di poter vivere per diversi giorni mediamente intorno ai quattromila metri di altezza. Oggi raggiungere Puno, per risparmiare tempo, si vola da Lima a Juliaca (3824 m.s.l.m.) ed inevitabilmente, all’arrivo, molti crollano ed hanno bisogno minimo di un giorno se non due per acclimatarsi. Spesso accade che un certo numero di turisti, non bene informati, debbano rientrare subito a Lima e rinunciare al viaggio. Arequipa e il vulcano El Misti Scelsi un itinerario diverso includendo Arequipa , la ciudad colonial blanca, raggiunta in aereo da ...

Albania, quel viaggio del 1982 "fuori del tempo"

Immagine
  Albania Quel viaggio del 1982 “fuori dal tempo”.   Viaggio impensabile, inimmaginabile, irrealistico, improvviso, inatteso e alla fine realizzato. Viaggio impensabile Nel 1982 l’Albania altro non era che un paese sconosciuto ai più. Nessuno ne parlava, come se fosse   inesistente. Nei libri di scuola le uniche tracce che riconducevano alla sua esistenza le trovavi nei libri di storia del secolo scorso, dal protettorato italiano dopo la prima guerra mondiale all’annessione vera e propria avvenuta nel 1939 e durata fino al 1944. Poi il silenzio assoluto. Silenzio che è coinciso con cinquant’anni di regime marxista-leninista legato alla vita del suo “capo” indiscusso:   Henver Hoxha . Frontiere chiuse e con queste aeroporti e porti, nessuna collaborazione o scambi culturali, nessuna possibilità di comunicazione telefonica se non permessa e controllata dal regime.   Viaggio inimmaginabile e irrealistico.   Poche notizie scritte, nessuna d...